I.P.E. - La cultura della sicurezza

I.P.E. - La cultura della sicurezza

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29/09/2017 Release by ESPM

In Sintesi

Che cos'è I.P.E. e in che modo diventa veicolo per la cultura della sicurezza

La notizia

</br><div style="text-align:center"><span style="font-size: 16pt; color: #00A0FF;" data-mce-style="font-size: 14pt; color: #808080;">I.P.E. - LA CULTURA DELLA SICUREZZA</div><div style=’text-align:justify’><span style="font-size: 12pt;" data-mce-style="font-size: 14pt; color: #808080;">
Il 18 Ottobre 2014 venne pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale un decreto che riconosceva l’abilitazione ai tecnici volontari in fase post-emergenza a svolgere attività di sopralluogo per decretare l’agibilità o meno delle costruzioni in una determinata zona.
I ruoli interessati sono quelli del ramo ingegneristico che tuttavia diventano un importante veicolo per la valorizzazione della cultura della sicurezza attraverso I.P.E., Ingegneri per la Prevenzione e le Emergenze.
L’organizzazione è strutturata su quattro livelli territoriali:

- Consiglio direttivo che ha il compito di attuare le finalità statuarie dell’Associazione e di realizzare le attività previste dallo statuto partendo dall’ambito locale fino a quello nazionale.
- Coordinamento Nazionale con lo scopo di armonizzare l’attività operativa e amministrativa dell’Associazione nelle diverse regioni.
- Coordinamento Regionale organizzato grazie all’appoggio di Responsabili Operativi e Sezioni Operative costituite presso gli Ordini Territoriali
- Sezioni operative composte da almeno 10 operatori per ogni zona, adeguatamente formati e suddivisi in gruppi specialistici secondo le aree di rischio individuate.

I.P.E. nasce e si sviluppa in collaborazione con gli Ordini professionali territoriali e con il consiglio nazionale degli Ingegneri.
L’Associazione prevede una forte presenza territoriale tramite la creazione di apposite sezioni operative mosse dal desiderio di mettere a disposizione le proprie competenze, come nel caso dei recenti terremoti, nei confronti di coloro che si trovano in difficoltà, riducendo i disagi per le popolazioni colpite.
La riflessione, oltre al post-emergenza, spesso riguarda la prevenzione che spinge a domandarsi quali accorgimenti utilizzare per evitare di ritrovarsi in situazioni complicate.

Ogni membro di I.P.E. è un professionista con la necessaria preparazione per un intervento tempestivo e funzionale in caso di emergenze sismiche, idrogeologiche, incendi boschivi, industriali e nucleari.
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</br><div style="text-align:center"><span style="font-size: 16pt; color: #00A0FF;" data-mce-style="font-size: 14pt; color: #808080;">CASE STUDY - L’EMERGENZA SISMICA IN CENTRO ITALIA</div>
<div style=’text-align:justify’><span style="font-size: 12pt;" data-mce-style="font-size: 14pt; color: #808080;">
Dopo poche ore dal sisma, I.P.E. ha iniziato a verificare lo stato degli immobili e da subito era chiara la delicatezza del ruolo delle persone coinvolte e la loro responsabilità nel definire o meno un edificio sicuro.
Infatti, nel caso in cui fosse stato dichiarato fuori pericolo, I.P.E. si sarebbe assunta la responsabilità di ritenerlo agibile, consentendo di conseguenza alle persone la possibilità di rientrarvi.
Assegnare l’inagibilità tuttavia può implicare complicanze alle attività del sistema di Protezione Civile, con conseguente aumento dei costi di gestione delle emergenze che, a loro volta finirebbero sulle finanze pubbliche e quindi sui singoli cittadini.
Il giudizio ovviamente deve essere oggettivo e gratuito, senza alcun interesse da parte del volontario che esegue i test.
Da alcune interviste è emerso come la maggior parte degli edifici sia spesso manutenuto più per estetica che per solidità e non è quindi raro trovare costruzioni belle ma sprovviste dei dovuti accorgimenti antisismici.
Il terremoto non distrugge ma scuote ed è la qualità delle costruzioni che permette loro di resistere.

In conclusione quindi appare chiaro come l’intervento sul posto sia fondamentale ma deve rientrare in una corretta e globale gestione del lavoro.
Il caso del terremoto è un ottimo esempio di come il risultato migliore derivi dal corretto insegnamento, I.P.E. ne è la prova, di una cultura della sicurezza e della prevenzione.
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<div style=’text-align:justify’><span style="font-size: 10pt;" data-mce-style="font-size: 14pt; color: #808080;">
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