COME DIFENDERSI DAI "LE FAREMO SAPERE..."

COME DIFENDERSI DAI

Formazione

19/09/2017 Release by Formati e Occupati

In Sintesi

Come difendersi dai ‘le faremo sapere...’

La notizia

Nella ricerca del lavoro bisogna porsi le domande corrette.
Oggi più che mai i giovani candidati devono imparare a valorizzare le proprie qualità e individuare le competenze mancanti per rendere il proprio profilo appetibile al mercato del lavoro. 

Spesso, però, viene a mancare la fase interrogativa.

Difficoltà lavorative, situazioni familiari complesse, le prime delusioni dal mercato di lavoro, i primi no o ti faremo sapere senza poi ricevere risposta fanno sì che il candidato prenda la via delle candidature a tappeto senza informarsi sull’azienda di riferimento o aver chiare le conoscenze e le competenze che potrebbe offrire. 

La conseguenza è la riduzione dell’obiettivo al solo scopo di trovare lavoro, qualunque esso sia, innescando spesso un senso di frustrazione vero e proprio, dato dall'aumento dei CV inviati, dal cellulare che non squilla e dalla casella email perennemente vuota.


IL LAVORO SI CERCA CON LE IDEE CHIARE
Per prima cosa, prendete un foglio e provate a riflettere sulle seguenti domande: 

Studi/formazione
Cosa ho studiato?
Che materie mi interessavano maggiormente?
In cosa riuscivo di più?
Che corsi ho fatto?
Cosa studio per il mio interesse personale nel tempo libero? 

Esperienze lavorative
Che lavori ho svolto?
Facevo o faccio dei lavoretti per mantenermi?
Ho fatto qualche esperienza di volontariato?
Ho fatto un tirocinio/stage? 

Competenze/abilità
Cosa so fare?
Cosa ho imparato a scuola?
Che competenze ho acquisito durante le mie esperienze lavorative?

Qualità personali
Come mi trovo con gli altri?
Come si trovano gli altri con me?
Gli altri mi dicono spesso che sono bravo a…
Sono consapevole di essere veramente bravo a…

Interessi/passioni
Cosa mi piace fare nel tempo libero?
Cosa mi appassiona veramente?
Quali sono state e/o quali sono le mie attività extra professionali?
Quali sono gli interessi maturati durante gli studi e perché?

Successi/risultati
Quale è stato per me il successo più grande?
Cosa mi ha dato più soddisfazioni personali e/o professionali? 

Dopo aver risposto a tutti questi interrogativi, resta l’ultimo step!

Obiettivi
Quale sarebbe il mio lavoro ideale?
Quale posizione vorrei raggiungere?
Che figura voglio ricoprire nell’azienda?
Cosa mi dà più soddisfazioni nella vita? 

Ci siamo?
Benissimo, ora che siete riusciti a definire i vostri obiettivi facendo il punto delle esperienze e delle competenze acquisite, il vostro profilo ha un aspetto diverso ma servono ancora alcune risposte prima di raggiungere il traguardo:
- Dove sono arrivato fino ad ora?
- Cosa manca per ottenere il mio lavoro ideale?
- Come voglio che mi vedano le aziende?
- Sto riuscendo a presentarmi in maniera corretta?

È vero, questa fase è composta da molteplici punti di domanda ma, solo interrogandosi sugli obiettivi, si vedono i risultati.
In caso contrario, c’è il rischio di non sapere cosa si desidera davvero e il non sapere è quasi uguale al non desiderare nulla.


Allegati:

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