VIRALS - COME DEFINIRE I TRENDS DEL FUTURO

VIRALS - COME DEFINIRE I TRENDS DEL FUTURO

Digital

14/09/2017 Release by Formati e Occupati

In Sintesi

Cosa significa Virals e come fa un contenuto a raggiungere un pubblico sempre più grande

La notizia

<div style=’text-align:justify’><span style="font-size: 12pt;" data-mce-style="font-size: 14pt; color: #808080;">
Se almeno una volta avete visto John Travolta guardarsi attorno confuso significa che involontariamente sapete già di cosa si parlerà nelle prossime righe; ma se è vero che basta poco a capire quando un contenuto è virale, siete sicuri di essere in grado di saperne anche spiegare il motivo? 

Citando qualche dato, ogni minuto solo su YouTube vengono caricate circa 48 ore di video ma, perché una clip sia considerata virale, deve ottenere almeno 1MLN di views e quindi in poche superano l’esame.
C’è da dire che, rispetto a qualche anno fa, il cambiamento è sensibile: mentre un tempo era difficile ottenere visibilità, oggi chiunque potrebbe diventare famoso entro una settimana

Con questa provocazione, Kevin Allocca prende l’esempio di Nyan Cat, Rebecca Black e l’arcobaleno doppio nel parco di Yosemite per cercare un filo conduttore tra un gatto volante, una ragazza che canta il suo venerdì e strani fenomeni celesti.
Apparentemente sono completamente differenti se non per il fatto che nessuno dei loro creatori si sarebbe mai immaginato di vedere il proprio contenuto sulla bocca di tutti; ma allora cos’è successo?

 Procediamo con metodo: 

-    L’arcobaleno di Yosemite Park: il video, parte integrante di una playlist sulle bellezze naturali di quella zona, viene caricato qualche mese prima del suo successo e resta nell’anonimato finché Jimmy Kimmel non decide di inserirne il link in un tweet. Dal 2 luglio 2010 a oggi, la clip ha collezionato oltre 40MLN di views spopolando ovunque sul web e dando alla luce parodie, riadattamenti e molto altro. 

-    Il Black Friday di Rebecca: questo video trash/pop anni ’80 racconta la tipica settimana di una ragazza statunitense tra scuola e gite con gli amici. Forse però Tosh.0 non era dello stesso avviso quando decide di selezionarlo per una rubrica. Con una fanbase di oltre 8MLN di followers solo su Facebook è un attimo farsi notare dalla blogosfera la quale, trovando il gioco interessante, andò a chiamare un altro elefante e così via.

 -    Nyan Cat: da jingle perfetto per la suoneria dello smartphone a video da mostrare durante i silenzi imbarazzanti, il loop del gatto arcobaleno è stato visto circa 50 milioni di volte in meno di un anno creando attorno a se flash mob e versioni alternative che spaziano dagli stereotipi nazionali fino a lungometraggi di 24 ore (800mila visualizzazioni). 

Nei primi due casi l’accelerante è stato il tastemaker: l’intervento di persone famose che reputano un contenuto interessante per le rispettive community e decidono quindi di condividerlo in modo massiccio a un numero più ampio di followers.

Nyan Cat invece è riuscito non solo a creare divertimento ma soprattutto partecipazione, la volontà cioè di prender parte al fenomeno.
Il terzo topic riprende le parole di Seth Godin secondo cui, in un mondo nel quale ogni minuto viene condivisa una quantità incalcolabile di contenuti, solamente ciò che è veramente nuovo, unico e inaspettato riesce a creare una vera interazione con la propria audience.
In questi ultimi anni si è assistito alla nascita di nuovi media che hanno reso democratico l’accesso e la creazione dei contenuti per i quali non servono più permessi o autorizzazioni perché la valutazione finale spetta solamente alle community.La cultura è libera e ognuno ne diventa proprietario per gettare le basi e definire l’intrattenimento del futuro.
</div>

Se ti è piaciuto questo articolo, faccelo sapere in un commento e condividilo. Per altri articoli, sul mondo del lavoro, digital e IT, CLICCA QUI!


Allegati:

ANT srl - Formati e Occupati news


23/10/2017

SOLUZIONE al #DEBUGFRIDAY del 20 Ottobre

Soluzione al Debug Friday del 20 Ottobre

23/10/2017

UNIVERSITÀ E LAVORO NELL'ERA DIGITALE

Università e lavoro nell’era digitale; come creare opportunità professionali per il futuro

20/10/2017

DEBUG FRIDAY DEL 20 OTTOBRE

Debug Friday del 20 Ottobre