La cultura della compliance

La cultura della compliance

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30/06/2017 Release by ESPM

In Sintesi

La figura del Project Manager in relazione al contesto mondiale, verso un management del divenire

La notizia

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LA CULTURA DELLA COMPLIANCE
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Cosa significa essere compliance? A livello pratico, quale valore aggiunto ottengono aziende ed enti che si definiscono compliance? Durante il Compliance Day 2017, le risposte sono state molteplici e hanno preso in considerazione realtà normative e soprattutto etiche ad ogni livello di business pubblico e privato.

L’intera giornata del 16 Giugno, presso il Centro Congressi di Assolombarda a Milano è stata organizzata sotto forma di training di aggiornamento spaziando dall’anti bribery alla data protection, dalla privacy ai nuovi sistemi integrati per la sicurezza dei dati personali e dei luoghi di lavoro, fino ad approdare al settore energetico e al riconoscimento del Project Manager come figura professionale certificata.
Il fil rouge dell’evento promosso da Uniquality e KHC è stata la cultura intesa come volontà a non fossilizzarsi su schemi obsoleti ma guardare al futuro, puntando a un miglioramento costante, unica chiave per rendere il proprio business model competitivo e vincente.

Proprio da questa considerazione è iniziato il discorso relativo al project manager, figura presente ormai da una settantina d’anni in Italia ma finora non ancora professionalizzata e destinata perciò alle grandi opere nei settori di aerospazio, oil&gas, etc.
La svolta, secondo il PM Ernesto La Rosa è legata soprattutto ad una vision differente delle competenze del project manager che, da tecnico tout court, si sdoppia e introduce nel suo background skills di carattere gestionale quali problem solving, attitudine alla negoziazione e public speaking che migliorano fortemente l’autorità e la leadership percepita e mettono il punto esclamativo a una certificazione di livello internazionale.

Quella che un tempo poteva essere considerata una mansione prettamente tecnica, ora non può più permetterselo perché il contesto mondiale dei progetti è caratterizzato da rapidi mutamenti contestuali che provocano incertezze; solamente una figura professionale certificata è in grado di leggere i dati, interpretare anomalie e linee guida nell’idea compliance di un management del divenire.
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