Come riconoscere un manager incompetente?

Come riconoscere un manager incompetente?

manager

11/03/2017 Release by ESPM

In Sintesi

#buonmanager come riconoscere il vero leader dall'incapace. Ecco 4 preziosi trucchi.

La notizia

Non tutte le ciambelle escono con il buco e pure i leader non sono sempre affidabili. Vi potreste imbattere in manager incompetenti o, peggio ancora, commettere errori che potranno far sembrare tale voi agli occhi altrui. Ci sono quattro punti su cui riflettere; quattro caratteristiche tipiche dello scarso manager.
Il primo punto riguarda le scarse abilità interpersonali. È il caso del dirigente che tende a sentirsi sovrano assoluto e guarda dall'alto verso il basso tutti suoi colleghi. Ha un atteggiamento freddo con tutto il suo team, salvo creare una sua cerchia di privilegiati. Questo non farà che alimentare invidie e gelosie tra i colleghi e la squadra ne risentirà parecchio.
La seconda qualità negativa è quella di non riuscire a ottenere un lavoro finito. L'errore di base consiste nel porsi obiettivi troppo ambiziosi. Se un manager promette mari e monti alla sua squadra, alimenterà false aspettative e il fallimento sarà un nefasto evento per tutti.
Il terzo punto riguarda la squadra. Un pessimo manager non sa fare gruppo. Non ha fiducia nei componenti del suo team e non lo nasconde nemmeno. È presuntuoso il pessimo manager e non riesce a comunicare cosa vuole e come lo vuole. Quindi nessuno capirà bene cosa fare e il lavoro risulterà deludente.
Infine c'è l'altezza. Per essere leader bisogna avere i galloni. Non tutti sono fatti per essere manager e per prima cosa un aspirante tale lo deve capire. Chi gestisce un team senza averne l'autorevolezza, porta i sottoposti a non aver fiducia in lui e quindi a non creare una squadra con un valido allenatore, ma un'accozzaglia di lavoratori che vanno per i fatti loro non reputando valide le indicazioni dell'allenatore.
Tutto questo è quello che un manager non deve essere. Chi ha queste quattro lacune non potrà essere vincente e soprattutto peggiorerà la qualità del lavoro altrui, facendo retrocedere ogni membro del team. La sconfitta così sarà assicurata.


Allegati:

European School of Project Management news


22/09/2017

Tre considerazioni sul lavoro in remoto

Pro e contro del lavoro in remoto; come sfruttarlo e cosa fare per evitare passi falsi

15/09/2017

Il team di progetto spiegato in 5 punti

Ecco le linee guida di Tuckman e Jensen per creare un ambiente fiduciario e produttivo all'interno del team di progetto

08/09/2017

Non solo welfare - Tre punti per migliorare l’employee engagement

Le strategie migliori per implementare l'employee engagement passano attraverso tre fattori: autonomia, correlazione e competenza.