Intelligenza emotiva: istruzioni per l'uso

Intelligenza emotiva: istruzioni per l'uso

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25/02/2017 Release by Leonardo Marzorati

In Sintesi

Come sfruttare l'intelligenza emotiva? Ecco il consigli del blog di #espm

La notizia

Intelligenza emotiva, istruzioni per l’uso Come convincere il proprio team a seguire le vostre direttive? La determinazione a perseguire i propri obiettivi e la propria capacità a mantenere la motivazione salda, sono i due capisaldi per una sana leadership. Potrà sembrare strano ma l'intelligenza emotiva influenza fortemente la propria performance, specialmente se praticata con ottimismo. 
L'intelligenza emotiva non si limita all'area delle relazioni e dell'empatia, ma influenza la propria capacità decisionale. Tante decisioni ripongono su elementi fattuali e razionali ma anche su un'analisi della situazione e delle sue dinamiche. Quindi avere i nervi saldi è fondamentale se si vuole essere un leader. Una corretta gestione emotiva ci rende bilanciati e dosa le nostre reazioni per superare gli ostacoli. 
La gestione emotiva abbraccia di più l’uomo o la donna? Ci sono uomini dotati di un fiuto quasi istintivo per la decodifica delle persone e delle situazioni. Spesso sono quelli che si muovono con la giusta dose di empatia, quella che contribuisce alla firma dei contratti. Razionalità e fattualità non sono quindi caratteristiche principalmente femminili, ma di entrami i sessi. L'intelligenza emotiva non è una questione di genere, come non lo è la leadership. L’efficacia di una strategia non è azzurra, né rosa. 
Per agguantare gli obiettivi bisogna inoltre saper analizzare le relazioni causa-effetto e anticipare le possibili conseguenze di una decisione. Per farlo occorre essere predisposti a un’ulteriore competenza di intelligenza emotiva, il pensiero sequenziale. Grazie a quello, il manager non potrà avere rivali. Il pensiero sequenziale è verificabile e misurabile empiricamente, in quanto quando utilizziamo il pensiero verbale contemporaneamente tendiamo a parlare silenziosamente dentro di noi e alcuni muscoli specifici si contraggono, come se noi stessimo effettivamente pronunciando il nostro “discorso interiore”. 
Tutte queste nozioni diventano fondamentali per tracciare l’identikit del miglior coach, quello in grado, con giusto calcolo e determinazione, di influenzare gli altri. Quando saprete motivare con determinazione la vostra squadra, per portarla a raggiungere i giusti obiettivi, allora sarete dei validi leader.


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