La resilienza nella vita di tutti i giorni

La resilienza nella vita di tutti i giorni

ARTICOLO la resilienza

13/04/2016 Release by ADMIN

In Sintesi

Come trasformare lo stress in stimolo attivo

La notizia

Diverse ricerche hanno evidenziato che lo stress lavorativo risulta essere la condizione maggiormente percepita in associazione con il deterioramento della salute.Nonostante la presenza di numerosi studi e il consistente impegno profuso ormai da molti anni dalle organizzazioni nazionali ed internazionali nel tentativo di debellare o quantomeno di contenere il danno da stress in ambito lavorativo, il fenomeno continua a mantenersi su livelli di emergenza.Forse è questione di punti di vista?Se si prova a partire dal presupposto che non è possibile eliminare completamente lo stress dalla vita di tutti i giorni (in particolare quello legato all’ambito lavorativo), occorre cambiare strategia e iniziare a concentrarsi su come è possibile, in tale contesto, perseguire il proprio obiettivo di benessere.Sull’inevitabilità dello stress può essere di particolare efficacia ed effetto la citazione del medico austriaco Hans Selye, ricordato per le ricerche effettuate sullo stress e per la Sindrome Generale di Adattamento da lui identificata e descritta:“La completa libertà dallo stress è la morte. Contrariamente a quanto si pensa di solito, non dobbiamo e, in realtà, non possiamo evitare lo stress, ma possiamo incontrarlo in modo efficace e trarne vantaggio imparando di più sui suoi meccanismi, ed adattando la nostra filosofia dell’esistenza ad esso” (H. Selye, 1974).Non potendo eliminare del tutto tale elemento occorre adottare delle strategie e dei processi che ci permettano di promuovere lo sviluppo della persona anche in contesti di vita altamente stressanti, equivale a dire che ciò che bisogna sviluppare è la propria resilienza.Il processo di resilienza è caratterizzato da una traiettoria sostanzialmente stabile di funzionamento sano, dalla capacità di esperienze generative e di emozioni positive. Tale processo non è caratterizzato quindi solo da un’elevata capacità di resistenza, ma da uno spiccato orientamento alla “trasformazione” che consenta lo sviluppo verso una nuova condizione più vantaggiosa.Quali sono le risorse di resilienza, ossia tutti quei fattori che a vario titolo contribuiscono ad attivare e sostenere il processo di resilienza?In letteratura esistono diverse classificazioni delle risorse, tra queste vi è la distinzione tra risorse esterne, provenienti dal contesto nel quale l’individuo opera e vive e le risorse interne, che l’individuo trova dentro di sé.Il più importante fattore esterno sembra essere la percezione di un buon livello di supporto sociale, maggiore è il supporto scoiale percepito, maggiore è il livello di benessere riscontrato dalla persona. In particolare, diversi studi hanno evidenziato il ruolo protettivo della dimensione di supporto sociale nei confronti del rischio cardiovascolare.I fattori interni, propri dell’individuo sono più difficili da determinare, ma tra questi è possibile individuare l’autoefficacia generalizzata, che si riferisce ad una consapevolezza dell’individuo delle proprie capacità e competenze in grado di influenzare l’ambiente per il perseguimento dei propri obiettivi. Tale consapevolezza riguarda non solo l’ambito lavorativo, ma qualsiasi aspetto della propria vita.Altra risorsa interna cruciale è la dimensione di senso. Fondamentale alla vita stessa è il senso che ciascun individuo dà alla propria esistenza: L’uomo che considera la sua vita come destituita di senso non solo è infelice ma anche incapace di vivere (Albert Enstein).L’esperienza clinica consente di rilevare la relazione positiva che intercorre tra la dimensione di senso e il benessere psicologico, in particolare l’effetto di moderatore che la dimensione di senso ha sui danni causati dallo stress sulla salute fisica e sul benessere psicofisico dei lavoratori e, più in generale, come agente promotore di benessere.È su queste risorse che ogni individuo deve intervenire, adottando un atteggiamento attivo, per rafforzare la propria resilienza.


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