Essere manager anche sui social

Essere manager anche sui social

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19/01/2017 Release by espm

In Sintesi

I manager devono anche imparare a sfruttare i social a proprio vantaggio nel mondo lavorativo.

La notizia

 
                                                                                                Smiley face


Il vero leader non usa Facebook solo per pubblicare le foto delle vacanze, non usa Twitter solo per leggere e commentare i tweet delle celebrità e non usa LinkedIn solo per sbirciare le carriere degli ex colleghi.

I manager devono anche imparare a sfruttare i social a proprio vantaggio nel mondo lavorativo.
La reputazione online dei professionisti è fondamentale per crescere professionalmente.
Si deve imparare a usare i social, oltre che per lo svago, per  mettere in vetrina le proprie competenze e per costruire un posizionamento distintivo, da comunicare sui propri profili.

Una presenza digitale solida e visibile aiuta a rimanere sempre connessi con il mondo del lavoro e a mostrarsi aggiornati sugli argomenti più rilevanti.
I manager come devono comportarsi sui social? Ecco alcuni consigli degli esperti.
Per i professionisti attivi nel settore del marketing e della comunicazione, dimostrare di avere padronanza dei nuovi media e di sapere costruire un personal brand di successo, è un biglietto da visita molto più appetibile di un semplice curriculum.
Non limitatevi ai social citati prima, ma createvi un profilo anche su Pinterest e Instagram, luoghi molto frequentati in tanti settori, dal marketing all’advertising.
Se volete dimostrare competenza e spirito innovativo, arricchite il vostro profilo LinkedIn con successi, riconoscimenti e awards conquistati.
L’apparenza, che piaccia o meno, conta, quindi inserite sui social le vostre foto a convention importanti o con altri manager prestigiosi.
Comunicate un’immagine unitaria di voi stessi, non comunicate mai in maniera sconnessa, quindi controllate bene quello che postate.
Fate networking, costruendo una rete di contatti quanto più fertile possibile, con un massimo comune divisore, che può essere una passione culturale o sportiva.
Un gruppo su Facebook può essere l’esempio calzante.
Abbiate però un approccio soft senza essere invadenti.
Un ultimo consiglio riguarda la costanza: evitate lunghe pause senza post.
Aggiornare i vostri profili con ritmo aiuta e vi mostra attivi alla comunità social.
Con questi pochi appunti potere rendere accattivanti i vostri profili social non solo in ambito privato, ma anche dal punto di vista lavorativo, per crescere professionalmente ed essere un punto di riferimento anche in rete.


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